Auto elettrica, ha davvero senso comprarla? La mia esperienza

Da due settimane, finalmente, con grande soddisfazione io e mio marito siamo riusciti ad acquistare la nostra prima auto elettrica.

La mia auto in ricarica in un parcheggio pubblico con colonnine a 22kW e ricarica gratuita

E’ stato amore a prima vista ed ora, dopo 15 giorni dall’arrivo dell’auto, posso solo dire di essere assolutamente soddisfatta dell’acquisto.

Diciamo che i primi giorni è stato come avere un “nuovo giocattolino” e, complice il periodo di ferie, ce la siamo iper-goduta testandola anche per distanze un po’ più lunghe e soprattutto andando molto in montagna: guidare l’elettrico in montagna dà una grandissima soddisfazione, acceleri e semplicemente va alla grande! Ogni mattina si usciva da casa e si partiva per una nuova meta controllando con curiosità il display che istantaneamente ti dice se stai consumando batteria o se la stai caricando e quanto è il consumo medio del percorso, si, perché in decelerazione e in frenata le batterie si ricaricano!

Detto ciò, passiamo a qualche informazione utile sull’acquisto e sui consumi di queste ormai tanto chiacchierate auto elettriche.

Perché abbiamo acquistato un’auto elettrica proprio ora?

La scelta di acquistare proprio ora un’auto elettrica è stata dettata dalla concomitanza di alcuni elementi:

  • Desiderio di avere un’auto più ecologica
  • Riduzione dei costi per km percorso
  • Incentivi statali fino a 10’000€ (compreso lo sconto obbligatorio minimo del concessionario)
  • Incentivi regionali della regione Veneto fino a 8’000€

Quindi per andare nel dettaglio:

  • L’auto elettrica è più ecologica di un’auto a combustibile fossile in quanto le sue emissioni di inquinanti e di CO2eq (che non è inquinante ma è un gas ad effetto serra) sono minori. Una valutazione la puoi vedere nella seguente tabella:
Tipo di autoValori medi CO2 emessa per percorrere 1 km
Auto a Diesel (16 km/litro)194 g/km in Italia (Europa 166 g/km*)
Auto a Benzina (14,6 km/litro)190 g/km in italia (Europa 163g/km*)
Auto a GPL (13 km/litro)124 g/km
Auto a Metano (21,9 km/kg)126 g/km
Auto Elettrica (0,17 kWh/km)61 g/km
*auto vendute nel 2018, fonte International Council of Clean Transportation, ‘From laboratory to road 2018’)

La tabella non considera l’auto elettrica a zero emissioni poiché essa consuma energia elettrica. L’energia elettrica prodotta in Italia deriva circa per il 34% da fonte rinnovabile mentre il restante 66% da impianti termoelettrici (soprattutto metano e carbone).

Diverso è però il discorso da fare per quelle che saranno le emissioni della nostra auto poiché a casa nostra i consumi elettrici derivano al 100% da fonte rinnovabile. Questo è possibile grazie al fatto che ci siamo affidati ad un gestore dell’energia elettrica che fornisce SOLO energia 100% rinnovabile.

Se vuoi approfondire e sapere come fare lo stesso a casa tua, e credimi è semplicissimo, dai un’occhiata al progetto Cambia la corrente!

 Buona Idea Sostenibile! 

Cambia la corrente di casa tua!
Ti viene spiegato come puoi farlo dal minuto 12:00 di questa serata informativa (link video facebook) promossa dall'associazione BuonaPratica di Santorso e dai Comuni della sostenibilità dell'altovicentino per la giornata di "M'illumino di meno!".
 
A questo link invece ti lascio un dépliant con le informazioni minime del progetto "Cambia la corrente!"

Se poi si possiede un impianto fotovoltaico a casa propria, il discorso è ancora più interessante e le emissioni si potrebbero praticamente considerare zero per davvero.

Non dimentichiamo infine che non si tratta solo di emettere meno CO2, gas ad effetto serra, usando un’auto elettrica si riducono anche gli inquinanti emessi! Visto che si tratta di un discorso che merita un adeguato approfondimento, fammi sapere nei commenti se ti può interessare un articolo dedicato!

  • Gli incentivi statali arrivano fino a 10000€ a seconda della categoria di auto che vai ad acquistare: 8000€ nel caso del full electric + 2000€ di sconto obbligatorio minimo che il concessionario deve applicare al prezzo di listino nel momento in cui si usufruisce di questi incentivi (molti ne applicano di più!). Qui la pagina ufficiale del governo per questi incentivi. In ogni caso è più semplice del previsto! Si arrangia il concessionario a gestire questa parte di incentivi, per noi acquirenti è sufficiente esser certi di acquistare un’auto nuova e rottamarne una “vecchia” che rientri nelle classi previste.
  • La regione Veneto ha emanato un bando per l’acquisto di auto a ridotto impatto ambientale per il 2021 (altre regioni hanno fatto similmente, verifica nella tua!). Questo incentivo a differenza di quello statale è da gestire tutto autonomamente e va ad aggiungersi a quello statale. La prima fase del bando, con la quale era possibile entrare nella graduatoria “di interessamento” è già stata chiusa a giugno 2021, perciò solo chi è risultato idoneo alla prima fase ora può accedere alla seconda fase per l’effettiva richiesta del bonus. La maggior difficoltà che si può incontrare di fronte a questo bando, è quella che deriva dall’obbligatorietà di acquistare l’auto nuova e rottamare quella vecchia entro fine settembre 2021. Per questo motivo ad oggi l’unica soluzione è quella di acquistare un’auto in pronta consegna, altrimenti ordinandola arriverebbe troppo tardi per la presentazione della documentazione necessaria. È proprio così che abbiamo fatto: abbiamo preso un’auto in pronta consegna. Dal giorno del preventivo nell’arco di 10 gg abbiamo ricevuto l’auto a casa.

Ma quanto mi costa?

Buona notizia: non è una spesa così proibitiva come si potrebbe pensare poiché il valore “da listino” che può spaventare in realtà è un valore molto distante da quello che poi si andrà a pagare realmente! I prezzi sono sicuramente un po’ gonfiati.

Noi, dopo alcune ricerche su internet e diversi feedback da alcuni amici che già guidano auto full electric, abbiamo girato tre concessionarie diverse facendoci fare i rispettivi preventivi, finché per rispettare il budget di spesa massima che ci eravamo fissati ma non rinunciare ad alcuni must che ci eravamo dati abbiamo scelto la Zoe, modello full optional.

Comunque, passiamo agli aspetti che probabilmente più ti interessano: i prezzi!

Da un prezzo di listino attorno ai 40000€ (decisamente improponibile per le nostre tasche) arriviamo a spendere 25000€ considerando solo l’incentivo statale, ma se arriverà anche quello regionale spenderemo complessivamente 17000€ (interessi inclusi). La decisione di acquistare l’abbiamo tarata su quest’ultimo prezzo altrimenti non so se avremmo deciso di fare questo passo. In ogni caso a conti fatti, rispetto a continuare ad utilizzare la Grande Punto (che abbiamo rottamato) abbiamo valutato che utilizzando invece la nuova Zoe, il risparmio per i primi 5 anni sarà di circa 120€ al mese!

Voglio precisare che ci sono anche modelli con meno optional, comunque validi, che permettono di spendere anche meno. Un amico per esempio è riuscito ad acquistare un’auto full-electric a 6000€ complessivi finali comprendendo il bonus regionale, altrimenti con solo quello statale saranno 14000€.

Quindi, conti alla mano, se comunque a breve sarebbe stato necessario cambiare l’auto, rispetto ad acquistarne una a carburante il maggior costo dell’acquisto di quella elettrica viene decisamente ripagato in pochi anni e poi si inizia a risparmiare! I conti si fanno ancora più interessanti se si ha un proprio impianto fotovoltaico in casa e si punta al massimo dell’autoconsumo, in quel caso il costo dell’elettricità usata andrebbe a zero e il rientro sarebbe ancora più veloce!

Se ti sono rimasti dubbi o se sei interessato a conoscere le differenze tra le auto ibride e le auto full electric scrivilo nei commenti, potrebbe essere lo spunto per uno dei prossimi articoli!

Ma quanti chilometri posso fare?

…Non mi lascia per strada?!?

Ecco un altro tema caldo quando si parla di auto elettriche: l’autonomia.

Per i pionieri delle auto elettriche (che l’hanno acquistata 3-4 anni fa) e per alcuni modelli basic come quello che citavo precedentemente del mio amico, in alcune condizioni il problema dell’autonomia si può considerare un problema: si tratta di autonomie limitate a 150-250 km con una carica completa. Sono tuttavia auto perfette per la vita quotidiana se si vive in città o se si lavora non molto lontano da casa: la ricarichi più spesso e la usi tutti i giorni, in genere hanno anche consumi minori quindi il guadagno economico è davvero elevato. Diverso è il discorso per ormai la maggior parte dei modelli intermedi e per i modelli di fascia elevata in “stile SUV”. Questi hanno autonomie, come la nostra Zoe, che partono da 400km con ricarica completa ed alcune di fascia elevata arrivano ben oltre i 500km. Ti danno perciò la tranquillità di fare un viaggio lungo. Inoltre, i tempi di ricarica presso le colonnine che trovi ormai un pò in tutta Italia e Europa sono più che accettabili. Se ricarichi a circa 20kW (da controllare prima dell’acquisto che l’auto lo possa fare) in poco più di un paio d’ore riesci a fare una ricarica completa e ritornare ad avere 400km disponibili (lo dico per esperienza diretta!). Perciò se per esempio organizzi il viaggio per andare in vacanza, se necessario puoi gestirti la pausa pranzo programmandola vicino ad una colonnina così mentre mangi e ti riposi ricarichi l’auto.

Esistono varie APP scaricabili nel cellulare di semplicissimo utilizzo che ti permettono sia di attivare le ricariche sulle diverse colonnine (gratis o a pagamento) sia di programmare il tuo itinerario e fissare i punti in cui ricaricare. Alcune colonnine le puoi addirittura prenotare per essere certo di non arrivare nel punto previsto e trovarla occupata da un’altra auto.

Se ti interessa che scriva un’articolo su queste APP fammelo sapere nei commenti.

Ecco quindi la Buona Idea Sostenibile che ti voglio lasciare oggi:

 Buona Idea Sostenibile!

Acquistare un auto'elettrica é un buon modo per ridurre il nostro impatto ambientale. 

~Aggiornamento aprile 2022~

Dopo circa un anno di utilizzo posso aggiornarti sulle autonomie reali: la mia Zoe nel periodo estivo arriva fino a 440 km reali di autonomia, nella mezza stagione siamo tra i 380-400km mentre in inverno, considerando che la parcheggiamo sempre all’aperto, siamo attorno ai 280km nel peggiore dei casi (settimane più rigide). Se avessimo un garage sicuramente sarebbe meglio.

Spero davvero di averti acceso una lampadina e chissà che nel tuo prossimo cambio auto valuterai anche tu di acquistare un’auto elettrica!

A presto,

Lisa

3 commenti su “Auto elettrica, ha davvero senso comprarla? La mia esperienza”

  1. Grazie Lisa, leggendo l’articolo mi hai sicuramente avvicinato di più al mondo dell’elettrico che ho sempre sottovalutato pensandolo come una cosa per ora fuori mercato a livello economico. È chiaro che gli incentivi sono fondamentali anche se poco noti, poi si pensa sempre di muoversi in una giungla quando si tratta di richiedere aiuti allo stato.

  2. Brava Lisa. Noi abbiamo due auto elettriche in casa, una dal 2014 e l’altra dal 2019. Quello che hai descritto nella tua personale esperienza lo condivido e mi complimento perché tu hai voluto condividerlo con tutti i sostenitori del tuo sito “ Libere idee sostenibili” 👏👏👏

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