Dentifricio solido? Quale scegliere e perché – la mia esperienza

Sulla sostenibilità o meno dei vari tipi di dentifricio ognuno ha la sua da dire. Il classico tubetto oltre a rappresentare un rifiuto che pur potendo essere conferito nella differenziata in realtà non andrà riciclato, spesso contiene anche dei componenti della pasta al suo interno tutt’altro che ecologici. Per fortuna non è l’unica soluzione: esistono varie alternative tra cui più d’una si tratta di dentifrici solidi o semisolidi.

Ho provato vari dentifrici alternativi negli ultimi due anni e finalmente dopo tanti tentativi e vari fallimenti sono riuscita a trovare un formato che davvero mi soddisfa!!

Si può ancora migliorare ma siamo sulla strada giusta e forse davvero potró liberarmi dei tubetti del dentifricio nonché di alcuni dentifrici che come noto sono seriamente insostenibili come quelli con le microsfere.

Le cosiddette microsfere contenute in alcuni dentifrici in pasta sono assolutamente da evitare! Dopo averle sputate nel lavandino saranno molto inquinanti in quanto si tratta quasi sempre di microplastiche.

Ma torniamo ai dentrifici solidi, perché usarli?

Per più motivi:

  • Sono più salutari per le tue gengive poiché essendo secchi non necessitano di alcuni componenti conservanti necessari invece nei dentifrici composti da acqua come quelli in pasta
  • Sono più salutari per l’ambiente se il packaging è senza plastica ma soprattutto se sono senza parti usa e getta.

Spesso purtroppo sono più costosi di un dentifricio da supermercato ma attenzione che la qualità degli ingredienti è paragonabile ai i migliori dentifrici di tipo classico che hanno anch’essi un costo elevato.

Ma veniamo al dunque, quale dentifricio solido consiglio?

La mia esperienza:

  • Ho provato quello in polvere, non l’ho trovato per nulla comodo né versandolo né intingendo direttamente lo spazzolino perche ovviamente lo si inumidisce involontariamente. Inoltre ho dubbi sull’igenicità se condiviso con altre persone.
  • Ho provato quello in pasta semisolida contenuto nel vasetto di vetro, buono anch’esso anche se usare la spatolina non è super comodissimo
  • Ho provato quello sullo stecco, fatto come un lecca lecca per capirci, lo trovo meglio dei precedenti ma resta il problema dell’igenicità se condiviso
  • Ho provato quello in pastiglie e devo dire di esserne imprevedibilmente davvero soddisfatta!

Quindi, dentifricio in pastiglie super approvato!!

Trovi nella sezione “Preferiti” quello che acquisto io.

L’unico aspetto che non è al top riguarda il fatto che non ne puoi usare una quantità scelta da te, e secondo me mezza pastiglia sarebbe sufficiente per i miei denti. E dividersela a metà al momento non è molto comodo. A questo comunque si può ovviare prendendosi una quindicina di minuti una volta sola e dividendo con un coltello a metà una buona quantità di pastiglie o tutte e poi rimetterle nella scatolina.

Sono infine utilissime in viaggio, è sufficiente portarsi una piccola quantità di pastiglie in una piccola scatolina e occuperanno pochissimo spazio nel beauty-case.

Spero di esser stata utile, se hai domande scrivimi nei commenti.

A presto

Lisa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto